Note biografiche

me 2 (6)Mi chiamo Corrado Cataudella. Vivo e opero a Bologna.
Sono nato nel 1969 a Noto, una graziosa cittadina barocca nella provincia di Siracusa, e ho trascorso l’infanzia e l’adolescenza nel limitrofo comune di Rosolini.

Nel 1988, dopo il conseguimento della maturità scientifica, ho lasciato la Sicilia per intraprendere gli studi universitari. Da allora, prima per studio poi per lavoro, sono vissuto in diverse città italiane: Torino, dove mi sono laureato in Ingegneria meccanica, Roma, dove mi sono specializzato in Optoelettronica, Palermo, Piacenza e Bologna.
Nonostante gli studi tecnici e un lavoro nella Pubblica Amministrazione che mi impegna da più di vent’anni, non ho mai trascurato l’innato amore per l’Arte e per le numerose forme di espressione della creatività. Così, ho coltivato parallelamente sia gli interessi per le materie tecnico-scientifiche che quelli per le materie artistiche, quali la musica, il canto, la recitazione, la scultura, il disegno e la pittura.
La passione per la pittura e il disegno, in particolare, si è manifestata molto precocemente, nell’infanzia, e mi ha accompagnato sino ad oggi.


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Io in bottega Mattioli, a Bologna

Formazione artistica nella pittura

La formazione pittorica è prevalentemente a carattere autodidattico. Una ricerca autonoma e appassionata, condotta lontano da scuole e accademie, e dunque più libera e autonoma, che mi ha protetto dai condizionamenti scolastici e culturali e mi ha permesso di sviluppare uno stile del tutto personale.
Le esperienze di vita in diverse città italiane hanno influenzato la continuità e lo stile della mia produzione artistica. Grazie ai nuovi stimoli sul piano sociale e culturale, esse hanno contribuito ad arricchire l’humus creativo di cui si nutre la mia arte, generando, ad ogni nuova sede di permanenza ed al termine del fisiologico periodo di ambientamento, potenti spinte propulsive.

Significativi e proficui, sotto questo aspetto, sono stati i seguenti periodi: 1998-2000 (Torino), 2007-2010 (Piacenza), 2014-2017 (Bologna).
Negli anni vissuti a Piacenza, ho frequentato alcuni noti artisti vicini alla Scuola piacentina del surrealismo padano, come il pittore Giuseppe Schenardi, nipote del celebre Armodio, e ho partecipato a varie iniziative culturali nel settore della pittura e della grafica sotto l’egida dell’artista e critico d’arte Maria Gioseffi, fondatrice della storica Bottega d’Arte di Sanremo.
Estremamente sinergica, nell’attuale sede di Bologna, è risultata la collaborazione con l’artista Giancarlo Mattioli, pittore, restauratore e ricercatore d’arte.

 


artwork by Corrado Cataudella

Espressione artistica

Dipingo di getto. Ricorro spesso a tinte e segni dal carattere forte, cadenzando ritmi impetuosi e travolgenti, solitamente lasciandomi guidare da un sottofondo musicale scelto sulla base dell’ispirazione del momento: la musica svolge un ruolo fondamentale nei miei dipinti e, oltre a regalarmi l’incipit, mi suggerisce colori, movimenti, tempi e scenari.
La mia è una pittura surreale e talvolta onirica; è anche caratterizzata da una elevata rapidità di esecuzione, quasi come fosse una “scrittura automatica”: una pittura così veloce da non consentire alla ragione e ai condizionamenti dell’intelletto di intervenire efficacemente, aprendo in tal modo le porte alle libere dimensioni dell’anima…
Negli anni mi sono affrancato gradualmente dai vincoli della forma, dello spazio e dei contenuti, per migrare verso stili sempre più informali e veloci, preferendo al pennello la spatola e ai colori ad olio gli acrilici, perché più adatti a una pittura dinamica e irruente.

 


20. La dama in verde_cleaned

Pubblicazioni

  • Boé Arte, numero Gennaio-Febbraio 2008, opere: “Giocando fantasticamente in Val Trebbia al suono delle note di Shearing”, “Il gioco fantastico della creazione”;
  • Art Now, prima edizione 2008, opera: “Nel blu dipinto di blu”; “Chimere aliene”;
  • Arte Collezionismo 2009, opera: “Angeli della Val Trebbia che danzano sulle note di Ivan Graziani”;
  • Boé Arte, numero Gennaio-Febbraio 2009, opera: “I giochi degli Dei”;
  • Libro di Casa 2014 (Giuseppe CRAPANZANO), opera: “Il gioco fantastico della creazione”.

7. Spazi siderali

Partecipazione ad alcuni eventi

  • Rassegna internazionale “Erotika 2007”, Sanremo;
  • Estemporanea “La Pigna” ediz. 2007, Sanremo;
  • Concorso internazionale “Il Gioco nell’arte” ediz. 2007, Sanremo;
  • Rassegna internazionale “Metti una canzone in cornice”, ediz. 2008, Sanremo;
  • Premio internazionale  “Eredi del Rinascimento”, ediz. 2008, Firenze;
  • 15° concorso “Trofeo Dalì”,  Malgrat de Mar, 2008, Spagna;
  • Premio “Artiste de Montmartre” ediz. 2008, Mandelieu (Cannes), Francia;
  • Concorso “Premio Terna” ediz. 2008;
  • Concorso internazionale “Il Gioco nell’arte” ediz. 2008, Sanremo;
  • Premio “Cinque Terre” ediz. 2008, Portovenere;
  • Rassegna nazionale “Fiorin Fiorello”, ediz. 2009, Sanremo;
  • 16° concorso “Trofeo Dalì”, Roses, 2009, Spagna;
  • Rassegna nazionale “I dialoghi del colore”, ediz. 2009, Taormina;
  • Rassegna internazionale “Metti una canzone in cornice”, ediz. 2009, Sanremo;
  • “Arte&Arte”: doppia personale con il pittore Giancarlo Mattioli presso il “Teatro del Navile” – Spazio Arte, Via Marescalchi – ang. Via M. D’Azeglio, Bologna, dal 06 dicembre 2015 al 26 dicembre 2015;
  • “Arte&Arte”: mostra personale presso il teatro del Navile-Spazio Arte, Via Marescalchi – ang. Via M. D’Azeglio, Bologna, dal 06 gennaio al 31 marzo 2016.


11 Dormiveglia in Val Trebbia al suono delle note di Shearing_cleaned

 

Dicono di me…

Non è facile definire in poche parole i caratteri essenziali dell’universo pittorico, onirico e surreale, di Corrado Cataudella. Ad un primo impatto, guardando i suoi quadri, si ha quasi l’impressione che l’ingenuità fanciullesca delle immagini e l’intensità eclatante dei colori abbiano lo scopo di catapultarci in un’avventura fantastica, in un mondo fiabesco, come a farci recuperare quello sguardo pieno d’incanto che è appartenuto ad ognuno di noi durante l’infanzia. Tuttavia, passata questa suggestione iniziale, soffermandoci ad osservare le sue tele con maggiore attenzione, noteremo che lo spettacolo colorato ed emozionante che prende vita dinanzi ai nostri occhi è tutt’altro che la reminiscenza nostalgica di una verde età irrimediabilmente perduta. Corrado Cataudella dipinge sogni, sì, ma lo fa con la maturità dell’artista che è ben lontano dal voler rievocare l’innocenza della visione che appartiene alla fervida immaginazione infantile. I suoi sono sogni di uomo appassionato, di pittore ‘visionario’ capace di tradurre i desideri più profondi e gli istinti più reconditi in forme fantastiche, creature terrestri e divinità marine, come figure che riemergono dai recessi della mente reclamando una possibilità di espressione. La donna, come dispensatrice di voluttà e severa custode del suo mistero, è il fulcro intorno a cui ruota la ricerca pittorica di questo artista: nuda, flessuosa, avvinta dal piacere, immersa in un sogno d’amore, travolta in un vortice universale. Sono queste le donne intense e magiche che Cataudella dipinge con tutta la passione  e la cupidigia del ‘voyeur’ che scruta le sue ninfe con sguardo curioso e indagatore, come fosse tormentato dal desiderio insaziabile di rubare loro l’anima e di penetrare quell’enigma indecifrabile che è la mente femminile.  Egli non solo ama intensamente le donne che ritrae, ma è altrettanto affascinato dai segreti che queste custodiscono e da quel dono, meraviglioso e sconcertante, che ne fa creature carnali e mistiche, elargitrici di piacere sensuale e madri che donano la vita. Sul fronte tecnico e formale, la preferenza dell’artista per questo soggetto si risolve in soluzioni cromatiche ardite, che tentano la resa, per tramite del colore, di un universo variopinto e sinfonico in cui gli odori prendono forma e i suoni si accendono di iperboliche sfumature. Rossi intensi, blu profondi, gialli pieni di luce e verdi d’acqua marina: colori come suoni, odori, profumi inebrianti, canti melodiosi e silenzi sconfinati. E’ in occasioni come questa che la pittura, in virtù della sua potenza visionaria, può fare di questa vita la proiezione di un sogno e del sogno stesso il volto poetico della vita.”

Daniela Pronestì, giugno 2008


50. Zar e zarine

References


Giancarlo MATTIOLI (Bottega in Via dell'Abbadia)
Via dell'Abbadia, 2/b 40122 - BOLOGNA
Mob. phone: +39 338.395.37.94

Maria GIOSEFFI (ex Bottega d'Arte)
Via Canessa, 35 18038 - SANREMO (IM)
Mob. phone : +39 338.4364509 

Giovanbattista BEVACQUA (Giò ART)
Via Dell’Anfiteatro, 65 55100 - LUCCA
Mob. Phone: +39 340.7564647, +39 0583.464276

7 Il mio mondo_cleaned